

Vivaci gabbiani si muovono liberi nell’ambiente caratteristico delle nostre zone palustri nelle opere di Roberto Pagnani. Artista cresciuto in un ambiente familiare ricco di stimoli artistici, si è formato, nella pittura, a contatto diretto con opere e personaggi tra i più rappresentativi della cultura italiana ed europea, come Mattia Moreni e Georges Mathieu. La sua ricerca, caratterizzata da un approccio informale, pone sempre grande attenzione all’ambiente che contraddistingue le nostre zone. In questo caso gesti veloci e macchie di colori decisi vanno a comporre uccelli in volo e piume stilizzate.
Non il più immediato collegamento del volo con la velocità e la meccanica di potenti mezzi, ma piccoli oggetti che vengono trasportati dal vento in un volo mai controllato, quasi in sogno, popolano le tenui e raffinate pitture in tela e carta di Simone Gardini. La sua ricerca artistica è rivolta al segno come mezzo espressivo di un’infanzia che rimane sempre presente. Il ricordo, accanto al segno, è il filo conduttore delle sue tematiche, un ricordo che pur sfociando spesso nell’ironia non abbandona mai una visione intimistica.
Ogni dipinto, ogni scultura, ogni assemblaggio è un volo in un nuovo immaginario mondo, con la libertà che solo l’arte può dare al vivere quotidiano.